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Himara, la città di mare che mi ha conquistata sulla Riviera albanese

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Himara (o Himarë) è uno di quei posti che, appena ci arrivi, ti fanno rallentare il passo. Succede per il mare, certo, ma anche per il modo in cui la cittadina si appoggia tra collina e costa, con il borgo antico di Kastro in alto e il lungomare di Spile in basso. È una delle basi migliori della Riviera albanese se vuoi alternare spiagge belle davvero, piccole gite in giornata e serate semplici, senza il ritmo più acceso di località come Dhërmi.

La cosa che ho apprezzato di più a Himara è proprio questo equilibrio: puoi fare colazione guardando il mare, passare la giornata tra baie e calette, salire nel tardo pomeriggio al castello per il tramonto e cenare senza dover prendere l’auto. E anche se negli ultimi anni è cresciuta molto, resta ancora più vivibile rispetto ad altre zone della costa albanese.

Il cuore della località si divide in due anime. In alto c’è Himara Fshat/Kastro, il villaggio storico tra viuzze in pietra, case abitate e chiese ortodosse. In basso c’è la fascia costiera con Spile, il lungomare e la parte più comoda per dormire, mangiare e muoversi a piedi. Attorno si aprono poi le altre aree più conosciute: Livadhi, Potami, Llaman e, poco più a sud, la zona di Porto Palermo.

A nord, in meno di 20–35 minuti d’auto a seconda del traffico e della stagione, si raggiungono Dhërmi e la baia di Jalë; a sud, in circa 15–20 minuti, si arriva a Porto Palermo e poi verso Qeparo. È una posizione molto pratica, soprattutto se vuoi vedere più spiagge senza cambiare alloggio ogni due notti.

Dove si trova Himara e com’è fatta

Himara si trova nella parte meridionale della Riviera albanese, lungo la spettacolare strada SH8, il tratto costiero che collega Vlora/Saranda passando tra mare e montagne. La zona è stretta tra il Mar Ionio e i rilievi del Parco del Llogara, e questo spiega perché i panorami siano così scenografici: spiagge chiare, uliveti, pareti rocciose e curve panoramiche una dietro l’altra.

Quando la si guarda sulla mappa sembra piccola, ma in realtà Himara funziona come un piccolo sistema di baie e quartieri: Spile è il centro pratico e più vivace, Livadhi è amata da chi cerca una spiaggia ampia e tramonti belli, Potami ha un contesto più scenografico, mentre Llaman e Porto Palermo sono perfette se vuoi stare più tranquillo e fare base in una zona più raccolta.

Quando andare a Himara

Per il mare, il periodo migliore va da fine maggio a inizio ottobre. A luglio e agosto trovi il mare più caldo, tutti i servizi attivi e più scelta per beach bar, noleggi e gite in barca, ma anche più traffico, più persone e prezzi più alti. Personalmente trovo che giugno e settembre siano i mesi migliori: l’acqua è già bella, si gira molto meglio e Himara conserva quel ritmo rilassato che la rende speciale.

Se invece ti interessa camminare, vedere il castello, esplorare il canyon di Gjipe o fermarti nei villaggi interni, anche la primavera e l’inizio autunno sono ottimi. In bassa stagione, però, non tutti i locali e gli stabilimenti restano aperti tutti i giorni.

Cosa vedere e cosa fare a Himara

Salire a Kastro, il borgo antico di Himara

La parte che consiglio di non saltare è Kastro, la Himara vecchia sulla collina. Qui non trovi un castello “perfettamente ricostruito”, ma un piccolo mondo di case abitate, mura, scorci sul mare e chiese bizantine che danno alla visita un’atmosfera molto vera. È più un borgo da attraversare con calma che un monumento da “spuntare”.

La salita dal lungomare richiede circa 10–15 minuti in auto oppure una camminata più impegnativa se parti a piedi. Io la consiglio nel tardo pomeriggio: la luce è più bella, fa meno caldo e il panorama verso Livadhi e la costa ripaga davvero.

All’interno del borgo ci sono diverse chiese storiche, tra cui la chiesa di Santa Maria e altri edifici religiosi ortodossi di grande importanza locale. Alcuni spazi non sempre sono aperti o visitabili liberamente, quindi conviene prendere la visita come una passeggiata tra storia e panorama, più che come un percorso museale.

Passare la giornata tra le spiagge principali

Spiaggia di Himara in Albania

Una delle ragioni per cui Himara piace così tanto è che non hai una sola spiaggia, ma più opzioni molto diverse tra loro nel raggio di pochi minuti.

Spile Beach è la spiaggia cittadina, la più comoda se dormi in centro. È perfetta per chi vuole avere tutto vicino: ombrelloni, ristoranti, bar, supermercatini e passeggiata serale. In alta stagione è la più affollata, ma resta pratica soprattutto per famiglie o per chi non vuole usare sempre l’auto.

Livadhi Beach, appena fuori dal centro, è una delle più amate. È più ampia, più ariosa e secondo me anche più bella al tramonto. Ci sono lidi, parcheggi, qualche struttura sul mare e tratti dove si respira più spazio. Rispetto a Spile, la vedo più adatta a chi vuole passare l’intera giornata in spiaggia.

Potami Beach è una buona alternativa se vuoi un contesto un po’ più scenografico. Si raggiunge facilmente dal centro e il colpo d’occhio, soprattutto verso sera, è molto bello. Non è la spiaggia più comoda per chi cerca sabbia fine, ma il mare è splendido.

Llaman Beach, a sud, ha un’acqua spettacolare e una baia molto raccolta. In estate è richiesta, quindi conviene arrivare presto, soprattutto se vuoi parcheggiare senza perdere tempo.

Se vuoi spingerti poco più in là, meritano anche Jalë, Akuarium e le piccole calette raggiungibili in barca. Per la baia di Jalë puoi leggere anche la guida dedicata a Jalë, utile se stai organizzando una giornata fuori Himara.

Raggiungere la spiaggia di Gjipe

Gjipe resta una delle escursioni più belle da fare partendo da Himara. È una spiaggia incastonata tra scogliere e canyon, con un paesaggio molto diverso da quello delle baie più facili da raggiungere. Il tratto finale si fa a piedi dal parcheggio, su sentiero sterrato: calcola in media 25–40 minuti di cammino in discesa all’andata e più impegnativi al ritorno.

Negli anni i servizi qui sono cambiati più volte: in alta stagione può esserci un punto ristoro stagionale, ma non dare per scontato di trovare tutto. Io andrei sempre con acqua abbondante, cappello, scarpe comode e contanti. Se hai bambini piccoli o non ami camminare sotto il sole, meglio partire presto al mattino oppure valutare l’arrivo via mare con un tour in barca.

Visitare Porto Palermo

A circa 15 minuti d’auto da Himara, Porto Palermo è una delle soste che consiglio sempre. La baia è bellissima già da sola, ma il vero colpo d’occhio è la fortezza che domina il piccolo istmo. È una visita facile da abbinare a una mezza giornata di mare, magari fermandosi poi in una delle spiaggette dei dintorni.

La fortezza è conosciuta come castello di Porto Palermo o castello di Ali Pasha. Orari di apertura, eventuale biglietto d’ingresso e accessibilità possono cambiare in base alla stagione e ai lavori di manutenzione, quindi il consiglio migliore è verificare sul posto. Anche quando gli interni non sono completamente visitabili, la baia vale comunque la deviazione.

Se vuoi approfondire la zona, trovi qui la guida dedicata a Porto Palermo.

Scoprire Filikuri e le baie raggiungibili in barca

Filikuri è una di quelle spiagge che piacciono a chi cerca un posto più isolato e scenografico. Non la consiglio a tutti allo stesso modo, però: l’accesso non è il più semplice e negli ultimi anni il modo più pratico per arrivarci è spesso via barca o kayak. I percorsi improvvisati tra rocce e corde cambiano, possono essere scomodi o poco sicuri e non sono adatti a tutti.

Se vuoi vedere Filikuri, Akuarium o grotte marine senza complicarti troppo la giornata, i boat tour da Himara sono una soluzione molto comoda, soprattutto in estate.

Esperienze che valgono il viaggio

Oltre al mare, Himara è una base ottima per fare snorkeling, kayak e gite in barca. Il tratto di costa tra Potami, Akuarium, Jalë e Llaman regala acqua molto limpida e angoli che da terra non si apprezzano allo stesso modo.

Se ami camminare, puoi alternare la spiaggia a piccoli trekking panoramici verso il canyon di Gjipe o lungo i sentieri dell’entroterra. Non parliamo di montagna estrema, ma d’estate il sole picchia forte: meglio partire presto, con scarpe chiuse e acqua in abbondanza.

Come arrivare a Himara

Il modo più semplice per arrivare a Himara è in auto, percorrendo la SH8, la strada panoramica della Riviera. Da Tirana il viaggio richiede in genere tra 3 ore e 30 e 5 ore, a seconda del traffico, delle soste e del tratto scelto. Da Saranda, in condizioni normali, considera circa 1 ora e 15 – 1 ora e 45.

Se non vuoi guidare, Himara si raggiunge anche in autobus o minibus da Tirana, Vlora e Saranda. Le corse sono più frequenti in estate e più ridotte fuori stagione. Gli orari cambiano spesso, quindi per i bus in Albania vale sempre la regola più utile: verificare il giorno prima con stazione, struttura o autista locale, senza affidarsi a orari letti mesi prima online.

Un’altra soluzione comoda è arrivare a Corfù, prendere il traghetto per Saranda e poi proseguire su strada. In alta stagione i collegamenti marittimi tra Corfù e Saranda sono numerosi, ma conviene prenotare in anticipo se viaggi nei weekend o ad agosto.

Per chi guida: la SH8 è splendida ma richiede attenzione. I panorami invogliano a fermarsi spesso, le curve non mancano e in estate si trovano più facilmente traffico, scooter e soste improvvise. Io eviterei la guida notturna se non conosci già la strada.

Muoversi a Himara senza perdere tempo

Se dormi tra Spile e il centro, molte cose le fai a piedi: spiaggia cittadina, ristoranti, lungomare e partenza per qualche escursione in barca. Per Livadhi, Llaman, Porto Palermo, Jalë o Gjipe, invece, l’auto resta la scelta più pratica.

In estate trovi taxi locali, passaggi condivisi e qualche collegamento informale tra le spiagge, ma non fare affidamento su un trasporto pubblico “perfetto” come in altre destinazioni più organizzate. Se vuoi libertà totale, qui il noleggio auto fa davvero la differenza.

Dove dormire a Himara: le zone migliori

La scelta della zona cambia molto il ritmo del viaggio. A Himara io distinguerei soprattutto tre aree, ognuna con un carattere diverso.

ZonaPer chi è adattaProPossibili limiti
Spile / centroChi vuole tutto a piediLungomare, ristoranti, spiaggia, serviziPiù movimento e più gente in alta stagione
LivadhiChi cerca mare bello e atmosfera rilassataSpiaggia ampia, tramonti, strutture comodeMeglio avere l’auto
Llaman / Porto PalermoChi vuole quiete e baie scenograficheContesto più raccolto, acque splendideMeno servizi serali rispetto al centro

1. Spile e centro: la zona più pratica

Se è la tua prima volta a Himara, questa è la zona che consiglierei più facilmente. Hai la spiaggia principale, il lungomare, locali, minimarket e ristoranti raggiungibili senza auto. È ideale per coppie, famiglie e per chi vuole una vacanza semplice da gestire.

Geo & Art Boutique Hotel Himara — Buona scelta se vuoi stare vicino al mare e al centro, in una struttura curata, con camere moderne e atmosfera più raccolta rispetto ai grandi hotel. È apprezzato per la posizione e per il taglio più elegante ma informale.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Himara centro / Spile

2. Livadhi: per chi vuole svegliarsi vicino a una delle spiagge più belle

Livadhi è la scelta giusta se la priorità è il mare. Qui l’atmosfera è più da vacanza balneare vera e propria: spiaggia ampia, stabilimenti, tramonti belli e più respiro rispetto al centro. Secondo me è una zona perfetta se ti muovi in auto e vuoi stare un po’ fuori dal via vai serale.

Aphrodite’s Garden — Molto apprezzato per il contesto tranquillo, il verde attorno, la colazione e la sensazione di essere un po’ appartati senza risultare scomodi. È una soluzione che vedo bene per coppie e soggiorni di qualche notte in più.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Livadhi</su_button]

3. Llaman / Porto Palermo: per chi cerca quiete e baie scenografiche

Questa è la zona che sceglierei se volessi soprattutto staccare. Meno passeggio serale, meno negozi sotto casa, ma baie molto belle e una sensazione di tranquillità che in agosto diventa preziosa. È la scelta migliore per chi ha l’auto e preferisce dormire in un angolo più raccolto della costa.

Karos Hotel Llaman — Una soluzione interessante per chi vuole stare vicino alla baia di Llaman, con parcheggio e contesto più tranquillo. Piace soprattutto a chi cerca relax e non vuole essere in pieno centro.

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Panorama su Himare in Albania – Foto da Istock

Dove mangiare e cosa assaggiare

A Himara si mangia bene quasi ovunque se scegli posti semplici e con cucina che lavora davvero. Sul lungomare trovi ristoranti di pesce, taverne greco-albanesi, grill e locali più moderni. Nelle zone interne e nei villaggi poco sopra la costa si mangia spesso in modo ancora più genuino.

Io qui ordinerei senza pensarci troppo pesce del giorno, polpo alla griglia, qofte, byrek e, se ti sposti un po’ verso l’interno, anche piatti di carne e agnello. Nei mesi estivi le carte e i POS sono più diffusi che in passato, ma non ovunque: un po’ di contanti in lek restano sempre utili, soprattutto per parcheggi, piccoli bar e servizi in spiaggia.

Itinerari consigliati

Se hai 1 giorno, io farei così: mattina a Spile o Livadhi, pranzo leggero sul lungomare, pomeriggio a Potami e salita a Kastro per il tramonto.

Se hai 2 giorni, aggiungerei una giornata tra Gjipe e Porto Palermo, così vedi sia il lato più selvaggio sia quello più storico e panoramico della zona.

Con 3 o più giorni, Himara diventa una base perfetta per alternare spiagge, gite in barca, Jalë, Dhërmi e qualche deviazione nei villaggi interni senza fare tutto di corsa.

Consigli pratici prima di partire

  • Documenti: per informazioni aggiornate su ingresso nel Paese, permanenza, sanità e avvisi di viaggio, prima di partire controlla sempre Viaggiare Sicuri.
  • Valuta: la moneta è il lek. Carte diffuse, ma non ovunque.
  • Parcheggi: in estate nelle spiagge più richieste possono essere a pagamento e riempirsi presto.
  • Mare e scogli: porta scarpette da scoglio, soprattutto se pensi di andare a Filikuri, Llaman o in piccole cale rocciose.
  • Sole: tra fine giugno e agosto il caldo nelle ore centrali si sente molto, soprattutto se fai sentieri o salite verso Kastro e Gjipe.
  • Prenotazioni: per luglio e agosto conviene bloccare l’alloggio con anticipo, soprattutto nelle zone di Livadhi e Llaman.

Mappa di Himara e delle zone utili

Himara è una destinazione che consiglio a chi vuole il mare bello, ma non vuole passare tutta la vacanza chiuso in un solo lido. Ha il vantaggio raro di essere pratica, scenografica e ancora abbastanza autentica. E proprio per questo, una volta arrivati, viene naturale fermarsi un giorno in più.

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Patrizia
Ciao, sono Patrizia e su vacanzeinalbania.it condivido le mie esperienze e la mia passione per i viaggi, il mare e per quei luoghi capaci di sorprendere davvero. Ho scelto di raccontare l’Albania perché è una terra che sa entrare nel cuore: autentica, accogliente, ricca di bellezze naturali, tradizioni sincere e angoli ancora tutti da scoprire.Mi piace scrivere pensando a chi sta cercando non solo una meta per le vacanze, ma un’esperienza da vivere con emozione, curiosità e semplicità. Per questo, nei miei articoli cerco sempre di unire informazioni utili, consigli pratici e le mie esperienze personali, così da aiutare ogni lettore a organizzare il proprio viaggio in modo sereno e consapevole. Dalle spiagge della Riviera albanese ai piccoli borghi, dai luoghi più conosciuti alle mete meno turistiche, amo raccontare tutto ciò che rende questo Paese speciale.Credo che ogni viaggio debba lasciare qualcosa dentro, e l’Albania ha questa capacità: sa regalare panorami meravigliosi, incontri autentici e momenti che restano nella memoria. Attraverso i miei contenuti voglio trasmettere proprio questo: il piacere della scoperta, la bellezza delle cose semplici e il valore di una vacanza vissuta con occhi curiosi e cuore aperto.Scrivere per vacanzeinalbania.it per me significa accompagnare i lettori in un percorso fatto di ispirazione, consigli e sogni di viaggio, con l’obiettivo di far conoscere un Paese che merita di essere vissuto fino in fondo.

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