In Albania si viene per il mare, ma non tutte le spiagge regalano la stessa esperienza. Ci sono baie di ciottoli bianchi con acqua trasparente e profonda quasi subito, lunghi arenili adriatici perfetti per chi viaggia con bambini, tratti di costa selvaggia che si raggiungono solo a piedi e località più comode da usare come base per visitare più spiagge nello stesso viaggio. Se state organizzando una vacanza al mare, la differenza la fanno soprattutto zona, periodo e stile di viaggio.
La parte più scenografica della costa è quella ionica, lungo la Riviera Albanese, nel tratto che da Valona scende verso Himarë, Dhërmi, Borsh, Saranda e Ksamil. Qui trovate calette, mare turchese, strade panoramiche e borghi arroccati sulle colline. La costa adriatica, invece, è più semplice e più pratica: spiagge ampie, fondali bassi, accessi facili e servizi comodi per famiglie.
Il momento migliore per godersi queste spiagge, nella maggior parte dei casi, è tra giugno e inizio luglio, oppure a settembre: acqua già piacevole, giornate lunghe e meno folla rispetto al pieno di luglio e agosto. Ad agosto la Riviera resta bellissima, ma nei punti più famosi — soprattutto Ksamil, Saranda e alcuni tratti di Dhërmi — conviene arrivare molto presto la mattina per trovare parcheggio e scegliere bene la spiaggia. A maggio e nella prima metà di giugno il mare può essere ancora fresco, ma per chi ama muoversi, fotografare e alternare spiagge e borghi, è un ottimo compromesso.
Per aiutarvi a scegliere, ecco una selezione ragionata delle 13 spiagge più belle dell’Albania, con differenze reali, pro e contro, consigli pratici e indicazioni utili per organizzare meglio il viaggio.
Le migliori spiagge in Albania
Drymades

Drymades è una delle spiagge più amate della Riviera Albanese, e capirne il motivo è immediato appena si vede il contrasto tra i ciottoli chiari, il mare limpido e la cornice delle montagne. Si trova poco a sud di Dhërmi ed è una delle scelte migliori per chi vuole un posto bello ma non necessariamente caotico come le località più famose nei giorni di punta.
La spiaggia è piuttosto lunga, con tratti più attrezzati e altri più rilassati. L’acqua è di quel blu trasparente tipico dello Ionio albanese: splendida per nuotare, maschera e boccaglio nello zaino quasi sempre fanno comodo. In alta stagione trovate beach bar, lettini e ristoranti, ma l’atmosfera resta più distesa rispetto a Ksamil o al lungomare di Saranda.
È una tappa che funziona bene soprattutto per coppie e viaggiatori che vogliono alternare mare e aperitivo serale, ma senza rinunciare a un paesaggio ancora molto scenografico. Il consiglio pratico è semplice: scarpe da scoglio o sandali da acqua aiutano, perché il fondo è di ciottoli e nelle ore più calde camminare scalzi non è sempre piacevole.
Dhërmi

Dhërmi resta una delle località balneari più complete dell’Albania. La spiaggia principale è lunga, luminosa, con acqua turchese e un contesto che mette insieme mare, colline terrazzate e il borgo storico in alto, fatto di case in pietra e vicoli tranquilli. Non è una meta “selvaggia”: qui si viene anche per i servizi, per i beach club, per la possibilità di dormire vicino al mare e per l’atmosfera vivace delle sere d’estate.
Il lato più comodo di Dhërmi è che permette di costruire bene la vacanza. Potete fermarvi sulla spiaggia principale, spostarvi verso Drymades, organizzare un’escursione in barca, oppure usare il paese come base per esplorare il resto della Riviera. Negli ultimi anni l’accesso dal nord è diventato più rapido grazie al tunnel di Llogara, che ha accorciato sensibilmente i tempi nel tratto tra Dukat e Palasë: una novità pratica soprattutto per chi arriva da Tirana o da Valona.
Il rovescio della medaglia è che in luglio e agosto qui si sente la stagione alta. Per questo Dhërmi dà il meglio a giugno e settembre, quando il mare resta bellissimo ma il ritmo è più piacevole. Se volete approfondire zone e alloggi, trovate altri consigli utili anche nella guida dedicata a Dhërmi.
Per dormire bene, la scelta della zona conta: sul lungomare siete più comodi per la spiaggia, nelle parti più alte trovate spesso viste più belle e maggiore tranquillità.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a DhërmiLe spiagge di Himarë

Himarë non è una sola spiaggia, ma un piccolo sistema di baie e tratti di costa che funziona benissimo per chi vuole più scelta senza cambiare hotel ogni due giorni. Il centro è pratico, il lungomare è piacevole, e nel raggio di pochi minuti trovate spiagge molto diverse tra loro: Spile è la più semplice da raggiungere, Livadhi è una delle più amate per ampiezza e colore del mare, Potami ha un contesto più scenografico e un’atmosfera un po’ diversa, soprattutto verso il tramonto.
Questa è una delle zone migliori per chi vuole un equilibrio reale tra comodità e bellezza. Di giorno potete stare al mare, la sera passeggiare senza dover prendere l’auto, e nei dintorni avete anche luoghi interessanti come Porto Palermo e i villaggi della costa meridionale. Rispetto a Ksamil, Himarë è spesso percepita come più rilassata; rispetto a Dhërmi, più semplice da vivere anche senza pianificare troppo.
Se viaggiate in auto, Himarë è una base molto intelligente. Se viaggiate senza auto, resta comunque una delle destinazioni più pratiche della Riviera, proprio perché una parte della vacanza potete farla a piedi o con brevi spostamenti locali.
Se volete soggiornare qui, conviene prenotare con anticipo soprattutto per le settimane centrali di agosto, quando la richiesta sale rapidamente.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a HimarëBorsh

Borsh è famosa per un motivo molto concreto: qui c’è una delle spiagge più lunghe dell’intera Albania, con circa 7 chilometri di litorale. Questo cambia l’esperienza. Anche in piena estate, rispetto ad altre località della Riviera, è più facile trovare spazio, respirare e sentirsi meno compressi tra ombrelloni e parcheggi pieni.
Il paesaggio è bello in modo diverso rispetto alle baie più compatte: Borsh dà un senso di apertura, con la costa lunga, il verde alle spalle e il paese in collina. Non è la destinazione giusta per chi cerca mondanità o un lungomare pieno di locali, ma è perfetta per chi mette al primo posto il mare e la tranquillità. Per molte famiglie e per chi viaggia in auto, è ancora una delle scelte più furbe dell’Albania del sud.
Un piccolo vantaggio pratico: proprio perché il litorale è esteso, conviene non fermarsi al primo accesso che trovate. In genere vale la pena fare qualche minuto in più e scegliere il tratto che vi convince di più tra servizi, parcheggio e distanza dagli altri stabilimenti. Dopo il mare, se avete voglia di un panorama diverso, il castello di Borsh merita la deviazione.
Le spiagge di Valona

Valona è spesso la porta d’ingresso al mare albanese per chi arriva dal nord o atterra a Tirana e vuole raggiungere la costa in tempi ragionevoli. Le spiagge cittadine e quelle dei dintorni non hanno tutte lo stesso fascino della Riviera ionica più a sud, ma offrono un grande vantaggio: sono pratiche, ben collegate e perfette per iniziare il viaggio.
Verso sud, lungo la strada costiera, si incontrano zone come Radhimë e Orikum, più adatte a una vacanza balneare classica. Da Valona partono inoltre molte escursioni in barca verso la penisola di Karaburun, l’isola di Sazan e la grotta di Haxhi Ali, all’interno del parco marino di Karaburun-Sazan: è una delle attività più belle da fare in zona se volete vedere baie che via terra non si raggiungono con la stessa facilità.
Valona è la scelta giusta se volete combinare mare, servizi, collegamenti e qualche escursione. Meno “cartolina perfetta” di Dhërmi o Ksamil, ma molto più semplice da organizzare, soprattutto per una prima vacanza in Albania.
Saranda

Saranda non è la spiaggia più bella dell’Albania in senso assoluto, ma resta una delle basi migliori per una vacanza di mare. Il motivo è semplice: siete di fronte a Corfù, avete un lungomare pieno di ristoranti e servizi, e soprattutto siete vicini a alcune delle spiagge più richieste del sud del Paese, oltre a luoghi storici come Butrinto.
Chi sceglie Saranda di solito lo fa per muoversi: una giornata in città, una a Ksamil, una verso le spiagge più a nord, una visita a Butrinto, magari un tramonto al castello di Lëkurësi. In alta stagione il traffico nei dintorni può essere intenso, ma se vi piace avere tutto a portata di mano — supermercati, noleggi, collegamenti, passeggiate serali — Saranda resta una scelta molto pratica.
Il mare in città varia da zona a zona, mentre il vero punto forte è la posizione. Se viaggiate senza auto e volete comunque vedere diverse spiagge, Saranda è una delle poche località dove questa idea può funzionare davvero.
Ksamil

Ksamil è il luogo che più spesso finisce nelle foto da sogno dell’Albania: piccole baie, acqua chiarissima, sabbia chiara — una rarità relativa lungo la Riviera — e le celebri isolette di fronte alla costa. Va detto però con onestà: è bellissima, ma nei periodi più richiesti può essere anche la località più affollata e costosa della zona. Proprio per questo è una destinazione da scegliere bene, non da idealizzare.
Se arrivate presto al mattino, soprattutto fuori da agosto, Ksamil regala davvero colori eccezionali. Se invece la visitate nelle ore centrali delle settimane di punta, l’impressione cambia: parcheggi più complicati, spazi ridotti e stabilimenti molto richiesti. Il periodo che le rende più giustizia è spesso giugno oppure settembre, quando il mare è lo stesso ma l’esperienza è più vivibile.
Un altro grande vantaggio è la vicinanza con Butrinto, che si trova a pochi chilometri, e con Saranda, utile per chi arriva in traghetto o vuole avere una base più grande. Se state valutando questa zona, può esservi utile anche la guida completa su Ksamil.
Per dormire, la prenotazione anticipata fa davvero la differenza: le strutture migliori e quelle con parcheggio si esauriscono in fretta durante l’estate.
Vedi le migliori soluzioni dove dormire a KsamilLa spiaggia di Gjipe

Gjipe è una di quelle spiagge che piacciono moltissimo a chi cerca un angolo più naturale e non ha problemi a camminare un po’. Si trova tra Dhërmi e Himarë, alla fine del canyon di Gjipe, ed è una cala di ciottoli stretta tra pareti rocciose spettacolari. Il colpo d’occhio è bellissimo, ma va detto chiaramente: non è la spiaggia più semplice della lista.
Per arrivare bisogna affrontare un tratto a piedi dal parcheggio, con percorso variabile a seconda del punto da cui partite. In genere calcolate 30–40 minuti di cammino, spesso sotto il sole, su fondo irregolare. Significa che servono scarpe adatte, acqua abbondante e un po’ di attenzione, soprattutto al ritorno in salita. In cambio trovate una delle baie più scenografiche di tutta la Riviera.
Negli anni sono comparsi alcuni servizi stagionali, ma l’idea giusta è continuare a considerarla una spiaggia da vivere con spirito essenziale. Ombrellone, lettini e prezzi possono variare di stagione in stagione, quindi è meglio partire attrezzati e senza dare nulla per scontato.
Palasë Beach

Palasë è spesso la prima vera spiaggia della Riviera che si incontra dopo aver superato il tratto di Llogara dal lato nord. Il paesaggio qui colpisce subito: mare aperto, spazio, montagna alle spalle e una sensazione di Riviera ancora ampia. Con il nuovo collegamento del tunnel il passaggio è diventato più rapido, ma la vecchia strada panoramica del passo resta comunque una deviazione splendida se amate i belvedere.
La spiaggia alterna tratti più attrezzati e aree più libere. È comoda per chi si sposta in auto e vuole fare una sosta prima di proseguire verso Dhërmi o Himarë, ma può funzionare anche per fermarsi qualche giorno, soprattutto se cercate una vacanza più tranquilla rispetto alle località che nelle sere d’estate diventano più movimentate.
Nelle vicinanze avete anche il Parco Nazionale di Llogara, che cambia totalmente scenario rispetto al mare e rende questa zona interessante anche per chi ama alternare spiagge e natura.
Golem

Golem, sulla costa adriatica, è una delle classiche destinazioni da vacanza comoda. Non viene scelta per una baia da cartolina, ma per l’insieme di elementi che per molte persone contano davvero: spiaggia lunga, sabbia, fondale che digrada lentamente, hotel numerosi, ristoranti, collegamenti facili e distanza contenuta da Tirana e Durazzo.
Per chi viaggia con bambini piccoli è una delle zone più semplici dell’Albania: l’acqua tende a restare bassa più a lungo rispetto a molte spiagge ioniche, le giornate si organizzano facilmente e la logistica è meno stressante. È anche una meta molto amata dagli stessi albanesi e dai visitatori dei Paesi vicini, quindi in piena estate aspettatevi un ambiente vivace e turistico.
Se il vostro obiettivo è una vacanza balneare senza troppi spostamenti, con tutto vicino e con ritmi rilassati, Golem ha molto senso. Se invece cercate il mare più trasparente del viaggio, conviene orientarsi più a sud.
Lukovë

Lukovë è una buona via di mezzo per chi sogna lo Ionio ma vorrebbe evitare le località più famose e più sature. Il paese si trova tra Himarë e Saranda, in una posizione che permette di esplorare più spiagge della zona senza dover stare nel pieno del traffico di Saranda o dell’alta pressione turistica di Ksamil.
Qui intorno ci sono spiagge e calette molto piacevoli, oltre a luoghi noti come Bunec. Il contesto resta bello, con il verde delle colline che scende verso il mare, e l’atmosfera può essere un po’ più tranquilla rispetto alle mete superstar della Riviera. Non aspettatevi però la quantità di servizi di Saranda: è proprio questa la sua natura, più raccolta e meno frenetica.
Lukovë piace soprattutto a chi ha l’auto e vuole una base strategica, con margine per cambiare spiaggia a seconda del vento, del sole o semplicemente dell’umore della giornata.
Narta e Zvërnec
A pochi chilometri da Valona, la zona di Narta e Zvërnec mostra un volto diverso del mare albanese. Qui il fascino non sta solo nella spiaggia, ma nell’ambiente lagunare, nei colori più morbidi, nel paesaggio aperto e nella sensazione di essere in una zona costiera più naturale e meno “da cartolina ionica”.
La spiaggia è adatta a chi cerca spazi ampi e acque generalmente tranquille, mentre il vero piccolo gioiello della zona è l’isola di Zvërnec, collegata da una passerella in legno e conosciuta per il monastero ortodosso immerso tra i pini. È una gita facile da combinare con una giornata a Valona, soprattutto se volete alternare spiaggia e una pausa più lenta, quasi contemplativa.
Rispetto alle spiagge del sud, qui il mare cambia carattere e anche il vento può influire parecchio sulla giornata. È una tappa da considerare soprattutto per chi si ferma a Valona o vuole vedere un tratto di costa meno simile alla Riviera classica.
Spiaggia di Shëngjin

Shëngjin, sulla costa settentrionale, è una delle località più pratiche per chi vuole il mare senza affrontare il lungo trasferimento verso il sud del Paese. La spiaggia è ampia, sabbiosa e facile da vivere, con fondali che la rendono particolarmente adatta a famiglie, vacanze lineari e soggiorni in cui contano più comodità e semplicità che l’effetto wow della singola caletta.
Qui si viene per una vacanza balneare accessibile, con lungomare, servizi, hotel e un’atmosfera da classica località adriatica. Non è il posto da scegliere se inseguite l’acqua turchese di Ksamil o le baie di Himarë, ma è assolutamente sensato se volete una spiaggia lunga, facile e più vicina alle zone del nord Albania.
Come scegliere la spiaggia giusta
Se sognate il mare più scenografico, puntate sulla fascia tra Dhërmi, Himarë, Borsh e Ksamil. Se viaggiate con bambini piccoli e preferite sabbia e fondale basso, Golem e Shëngjin sono spesso più semplici. Se volete una base pratica per vedere più posti, Saranda, Valona e Himarë sono le soluzioni più comode. Se invece il vostro ideale è una spiaggia più appartata e con un piccolo senso di conquista, Gjipe è quella da segnare.
Cosa mettere in valigia per il mare in Albania
Per molte spiagge della Riviera bastano poche cose, ma giuste: scarpette da scoglio, protezione solare alta, cappello, acqua, una piccola borsa impermeabile per il telefono e, se pensate di visitare calette come Gjipe o tratti meno attrezzati, anche sandali da trekking leggero o scarpe chiuse. A giugno e settembre la sera può essere piacevole ma ventilata, quindi una felpa leggera o una camicia di lino in più torna utile. In pieno agosto, invece, il vero alleato è partire presto: più che mettere un oggetto in valigia, è questo il trucco che cambia la giornata.
L’Albania ha spiagge molto diverse tra loro, ed è proprio questo il bello: nello stesso viaggio potete passare da una lunga spiaggia adriatica a una cala ionica quasi nascosta. Scegliendo bene base, periodo e ritmo degli spostamenti, il mare albanese sa regalare vacanze davvero memorabili.












grazie. ho trovato utili informazioni base finalizzate alla programmazione del mio viaggio
angela
Grazie a te 🙂
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