Berat

Berat, patrimonio mondiale dell’UNESCO, è conosciuta anche come la “Città Museo dell’Albania”. Berat si trova a 120 km da Tirana, ai lati del fiume Osum e con sfondo la montagna di Tomorr, alta 2.416 metri.  Un castello di 2500 anni di età si affaccia sulla città con numerosi quartieri storici e in pietra sotto di esso.

La vita della città è iniziata nel VI – V secolo a.C. come insediamento illirico. Più tardi, nel III secolo a.C, fu trasformato in una città castello nota come Antipatrea . Il castello fu ampliato verso est, in particolare durante il dominio feudale della famiglia feudale Muzakaj. All’interno del castello sono state costruite chiese con affreschi e preziose icone, e anche una scuola di calligrafia. Oggi il castello è reso unico dal fatto che la gente continua a vivere ancora dentro di esso.




I tre principali quartieri della città vecchia sono Mangalemi, Gorica e Kala, dove si trova il castello stesso.

In Mangalemi, sotto il castello, si può vedere la famosa vista delle facciate delle case, con le finestre che sembrano stare in piedi l’una sopra l’altra. In generale, una casa tradizionale ha due piani, dove il secondo è importante ed ha molte finestre con gli infissi in legno. Con le sue case costruite lungo la ripida collina, la vista Mangalemi è la ragione per la quale Berat è chiamata “Città delle cento finestre”.

Dall’altra parte del fiume Osumi, di fronte a Magalemi, si trova il quartiere di Gorica. Il ponte arcato, costruita per collegare i due quartieri nel 1780, è un bel monumento di architettura.

Berat oggi è ormai un grande centro turismo dell’Albania, ma comunque è riuscita a conservare il suo fascino easy-going e un’atmosfera accogliente. Assolutamente da non perdere!




 

Berat patrimonio dell'UNESCO
Berat patrimonio dell’UNESCO